Mestre non è Venezia. Un dato di fatto inconfutabile, ma siamo senz’altro vicini, geograficamente parlando. Potevamo lasciarci scappare l’occasione di portare in Laguna, location naturale del nostro scalcagnato alberghetto, il sommo titolare?
Ovviamente no.
Quindi sabato ci metteremo in marcia, scenografia e luci al seguito, per mettere in scena Hotel-ma al convegno regionale (cantiere branca E/G) dei capi scout del Veneto.
Saranno tantissimi e a noi è affidato il compito di rallegrare la loro serata. Armati di cantinelle e trapano, metteremo all’opera tutto il nostro self-help per rendere l’Istituto salesiano che ci ospita a prova di Pajeta.
E poi una cosa bisogna ammetterla.
Le trasferte ci piacciono. Le lotte intestine per guidare il furgone, le tappe in autostrada, la sensazione di aver dimenticato qualcosa a Verona. Fa parte del gioco.
Così sia. Caricate macchine e affini (operazione questa, che richiede una considerevole abilità in tetris), ci accingeremo a sostituire la tradizionale gita estiva sull’Altopiano, per latitudini più basse e temperature meno miti.
Magari quando sarà calato il sipario, ci scappa pure una gita a Venezia.
Oh Venezia mia!
Per citare un saggio.
Foto: Alessandro Tommasi
